Le origini

Nel 1926 Louis Marchesi, un membro del Rotary Club di Norwich (Gran Bretagna), ebbe l'idea di creare un club di giovani. Perciò colse al volo l'occasione che gli si presentò nel 1927 durante il congresso delle Industrie Britanniche che si svolgeva a Birmingham sotto la presidenza del Duca di Windsor, allora Principe di Galles.

Costui, in occasione di un discorso ufflciale sostenne questi concetti:

"I giovani industriali e professionisti dei nostri paesi

devono riunirsi in Tavole Rotonde,

adottare i metodi che hanno dato risultati in passato,

adattarli alle esigenze moderne,

e, se possibile farli progredire.

Round Table, Adopt, Adapt, lmprove"

 

Ecco come è nata l'idea della Tavola Rotonda e da dove proviene il motto del nostro movimento. Quanto alla nostra insegna, dopo qualche anno di cambiamenti, nel 1929 fu adottato il disegno della Tavola Rotonda di Re Artù esistente al Castello di Winchester, con in mezzo alla Tavola la riproduzione della rosa dei Lancaster ed in alto Re Artù con la sua mazza.

I 12 segmenti neri e i 12 blanchi lndicano le posizioni dei membri della Tavola.

Dall'epoca dello sviluppo europeo del movimento, le Tavole nazionali adottano un simbolo analogo, modiflcando soltanto il motivo centrale.

 

 The Winchester Round Table

The Winchester Round Table